Numero Due: Black

Nero a metà

Nero a metà

Quando i colori primari si fondono nasce il colore nero.

L’ho imparato da bambina, quando sperimentavo con i colori ad olio,

cercando di riprodurre tutte le meravigliose sfumature dei colori.

Aggiungevo un po’ di giallo, poco blu, poi verde rosso e poi pum!

Arrivava sempre il momento in cui tutti i colori mischiati diventavano nero.

Da questa esperienza è nata in me la certezza che il nero non è

assenza di colore, semplicemente l’impossibilità di vedere ogni

singolo colore.

Così è nata dentro di me la convinzione che i periodi neri, il nero

dell’anima, il vedere tutto nero, sia proprio la difficoltà nel

riconoscere ogni colore singolarmente.

Non riusciamo a far emergere dal tutto ogni singola parte, non

la vediamo, non la identifichiamo per la sua qualità.

Viviamo nell’umore nero, con un velo nero sugli occhi perchè ci

è difficile vedere di quante parti colorate è composto.

Quando le emozioni si confondono e nessuna emerge con il suo colore

preciso, definito, nasce il nero.

Riportare ogni colore alla sua vibrazione primaria scompone il nero.

Riconoscere ogni emozione e ridarle il suo colore ci libera dal nero.

Per questo nero sì, ma nero a metà.

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