Numero tre: 2+1=5

La Molteplicità del Sè

La Molteplicità del Sè

Il cielo in astrologia è organizzato in dodici case della vita, governate ciascuna da un archetipo zodiacale. Ogni casa descrive una dimensione dell’esistenza e un tempo di crescita ed evoluzione: la prima casa è connessa al fuoco della volontà spirituale che esclama “Io Sono!”, il principio del viaggio d’incarnazione, l’individuazione del Sé; la seconda casa descrive la nostra relazione con la materia, “io possiedo dunque esisto”, la costituzione del valore personale, il momento nel quale il bambino reclama il suo posto nel mondo con la tipica frase “E’ mio!”; la terza casa governa la sfera del mentale, delle idee, della parola, entriamo in relazione con il mondo attraverso i primi rapporti famigliari e quelli con i nostri coetanei, è il tempo dello studio, della formazione, dell’esplorazione; la quarta sono le radici, la madre, la casa, le memorie, l’infanzia; la quinta è quella del gioco, del piacere, della creatività; nella sesta ci affacciamo al mondo del lavoro e delle responsabilità, della cura; nella settima sono descritte le relazioni sentimentali e professionali pubbliche e ufficiali, quelle che contribuiscono al nostro status sociale; la casa ottava è invece quella del mistero, del nostro subconscio, degli istinti primordiali del Sé; la nona descrive gli studi superiori, la nostra specializzazione o maestria, i viaggi significativi che compiamo lungo il corso della vita; la decima è la casa della maturazione, il passaggio alla piena età adulta, all’affrancamento dalla nostra famiglia di origine, alla nostra realizzazione come individui; l’undicesima casa della vita ci restituisce i nostri sogni nel cassetto, le nostre speranze e il ruolo da noi giocato nel collettivo; la dodicesima è infine la casa delle grandi prove.

Dunque il viaggio d’incarnazione attraverso le dodici case della vita ha origine nell’individuazione di un Sé e si sviluppa verso una coscienza collettiva, nell’undicesima casa della vita, governata dall’Aquario, scopriamo il nostro ruolo e cosa ci muove verso il collettivo, nella dimensione comunitaria dell’essere umano. E’ proprio questa casa che ci offre un collegamento tra i progetti di vita di un singolo che per essere realizzati devono necessariamente incontrarsi e confrontarsi con la molteplicità del Sé, somma delle coscienze. Esiste in noi non soltanto un’identità individuale ma anche una collettiva con la quale è difficile confrontarsi. Spesso è preferibile percepirsi estranei , quasi alieni, rispetto all’umanità che ci circonda eppure è il bacino psichico di coscienza dal quale abbiamo avuto origine e siamo stati plasmati nel bene e nel male.

Portare un nostro progetto all’attenzione pubblica significa offrire un nostro lascito, la risultante del nostro passaggio in questo mondo. Questo contributo non è sempre solenne, grandioso, alle volte si tratta di un sorriso, un gesto, una silenziosa partecipazione. La casa undicesima, espressa in un certo segno e dalla presenza di specifici pianeti ci rivela la nostra intima relazione con il tutto. I progetti che contribuiscono alla nostra evoluzione si realizzano nel collettivo moltiplicandone la portata. Per questo motivo il viaggio di ciascuno, le esperienze maturate, la saggezza appresa, il bagaglio di un singolo è un bene prezioso. Quando una coscienza incontra la pluralità si crea un nuovo movimento energetico, sia esso distruttivo o creativo, che raggiunge gli strati più profondi della psiche umana e ha il potere di trasformarla con una forza che non è matematica ed è impossibile da prevedere fino in fondo.

Trovo sia un buon momento questo per ricordarci quanto, ogni giorno, inconsapevolmente doniamo al collettivo. In una fase storica in cui come individui siamo più distanti e divisi, spesso ci sentiamo impotenti. Eppure mentre camminiamo lungo le vie, in mezzo alla gente, ci fermiamo a scambiare due parole alla fermata di un autobus, entriamo in un negozio, andiamo a correre al parco, possiamo chiederci qual è la traccia rimasta dal mio passaggio sulla Terra? Qual è il mio lascito? Che cosa sto contribuendo a moltiplicare con le mie parole e le mie azioni?

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