Benvenuta, benvenuto.
Sono piena di gioia nel darti il benvenuto in questo primo numero di Wild Magazine.
L’idea è nata una mattina, all’improvviso. O almeno così è sembrato. In realtà è il frutto di un processo interiore lungo, dove ogni parte di me si è allineata.
Wild Magazine nasce da un’urgenza: dare voce a ciò che spesso viene silenziato, edulcorato, omologato.
È uno spazio libero d’espressione, dove generare nuove visioni.
Un luogo libero da logiche di mercato, performance, semplificazioni. Dove possa avere libero campo un punto di vista differente, in cammino, su temi che ci coinvolgono come esseri umani, come donne, nell’intimo e nel collettivo.
Perché vogliamo andare oltre. Oltre le etichette riduttive. Oltre le formule preconfezionate.
Siamo più del coaching. Siamo pensiero serio e critico. Siamo corpo parlante. Siamo anima incarnata. Siamo mente intelligente.
Non siamo ego da annullare, ma esseri complessi da accogliere.
Non abbiamo paura della complessità. Non scappiamo davanti alla contraddizione. Non evitiamo l’ombra per restare sempre nella luce. Siamo disposte ad attraversare anche ciò che disturba, interroga, scuote.
Questo non è un Magazine per trovare risposte facili o ricette preconfezionate.
È uno spazio per sostare nelle domande, per stare nelle contraddizioni, per riconoscersi nelle terre di mezzo.
In un tempo in cui tutto chiede di essere rapido, performante, misurabile, noi scegliamo la lentezza del pensare. La profondità del sentire. Il coraggio di non avere tutte le risposte.
Per crescere insieme, in un momento storico che chiama a gran voce tutti noi a essere wild, oggi più che mai.
Perché W? Wild (ribelle, controcorrente), Wise (saggio) e Wide (ampio).
La W prende la forma delle energie che caratterizzano ogni numero.
WMagazine vuole essere libero, vivo, vibrante, in continuo mutamento. Come la vita, del resto. Come noi con lei.
Non ho definito una volta per tutte la forma di questo Magazine. Una delle sue anime vuole essere la libertà: ciclicità, contraddizione, fluire, respiro. Ogni mese può cambiare forma.
Sarà mensile. Ogni numero avrà un tema conduttore che ti guiderà attraverso le diverse letture. L’obiettivo è riflettere, accogliere punti di vista diversi. Offrire contributi. Lasciarti libera/o di scegliere cosa farne.
WMagazine è anche un ponte. Esce il 31 di ogni mese, riflettendo il ruolo di traghettatrice tra una terra e l’altra, tra ciò che è stato e ciò che verrà.
Le rubriche: Filo intimo, dove racconto i miei pensieri e il mio sentire del mese. Il libro del mese, dove consiglio una lettura per anima, cuore e corpo.
E un invito a te: mandami le tue risonanze, così da pubblicarle e fare rete. Per co-creare questo Magazine insieme.
Collabora con me, se ami scrivere: la Redazione è aperta!
WMagazine si co-crea con chi lo legge. Le tue risonanze, i tuoi pensieri, le tue storie possono diventare parte di questo spazio. Perché un magazine vivo vive anche di chi lo attraversa.
Qui non troverai guru o maestri. Troverai voci, prospettive, compagni di viaggio. Chi scrive qui porta la propria esperienza, il proprio sguardo, i propri dubbi. Perché la verità non è mai una sola.
Il tema di questo numero zero è Andare Oltre, che si declina in: ombra, caverna, introspezione, inconscio.
Benvenuta in W.
Benvenuta nella mia Casa