Numero uno: La Morte

Liminare

Liminare

Ho sfidato la morte per tanto della mia vita. Quella soglia e quel limite che tanto attrae e terrorizza. Soglia invitante e sfidante. Soglia con se stessi, soglia con l’abisso della follia.

La morte come limite impalpabile. Credo che nella vita abbia affascinato molti di noi – camminare su quel liminare che è follia, baratro, gusto della sfida.

Non ricordo esattamente quando è iniziato. Forse è sempre stato lì, fin da bambina. Quel richiamo del vuoto, quella curiosità per il confine ultimo.

Per parte della mia vita l’ho associata alla vertigine, alla sfida, al gusto dell’estremo. Non solo in adolescenza, dove è quasi inevitabile confrontarsi con tutto questo, ma anche dopo. Molto dopo.

Come estrema ribellione ad ogni imposizione, ad ogni limite che mi stringeva e costringeva. Come atto estremo di immensa libertà. Come denuncia verso un mondo che non mi comprendeva.

Stare su quel bordo significava sentirmi viva come in nessun altro luogo. Lontano dalla mediocrità, dal compromesso, dalla vita tiepida che tutti sembravano accettare. Sul bordo ero totalmente presente – o cadevo o volavo, ma non potevo fingere.

Non arrivare subito ad estreme conseguenze. Ma restare sul liminare dell’abisso. Sul brivido e l’ebbrezza del buio, dell’ignoto, dell’estremo.

Atto di profondo amore per questa pazza follia dell’essere qui – limitati e destinati a morire.

Oggi quel bordo lo conosco diversamente. Non devo più sfidarlo per sentirmi viva. Ma so che è ancora lì, compagno fedele che mi fa ancora di più spiccare il volo.

WMagazine si co-crea con chi lo legge

Se questo articolo ti ha toccata, se qualcosa ha risuonato — o anche se ti ha disturbata, interrogata, messa in movimento — scrivimi.
Raccontami cosa hai sentito leggendo. Quali domande ti sono emerse. Dove ti sei riconosciuta.
Non cerco consenso, cerco dialogo. Educato, aperto, vivo.

Altri articoli

La morte come occasione di vita
Francesco Olivieri
In un anno e mezzo mi sono trovato ad affrontare tre lutti. Prima è morta per infarto all’età di 42 anni la mia ex, successivamente mia sorella a 62 anni...
La morte cammina con te
Lucia Merico
C’è una verità che tutti conosciamo e che quasi nessuno vuole guardare: tutto ciò che nasce è destinato a morire. Non lo dico per togliere poesia alla vita, ma per...
Quando il corpo dice no
Roberta Bailo
Quando il corpo dice no. Il costo dello stress invisibile Gabor MatéCasa editrice: Il Leone Verde Città: Torino Anno: 2019 Lo stress invisibile ha un costo. Alto. E prima o...