Numero sei: Il Senso

Non aspettarti da me la risposta

Non aspettarti da me la risposta

Mi chiedo come sia possibile rispondere ad una simile domanda, una domanda del tutto assurda.
Chi e in che modo sarebbe in grado di rispondere se non con delle banalità ?

Comunque proviamo a riflettere.

Premetto che non parlerò né di religioni né di guerre, perché il discorso sarebbe in entrambi i casi ovvio e scontato.

Tanto tempo fa ho risposto ad una ragazzina che ingenuamente lo domandava.
“Non aspettarti da me la risposta che conforti il tuo spirito inquieto, ma sappi che sono contenta che tu abbia domandato, perché significa che in questa tua età che profuma di adolescenza, non ti occupi solo di frivolezze come vestiti o amori di poco conto, ma sei alla “ ricerca” e speri di trovare risposte alle domande fondamentali dell’esistenza. Ma ti prego non chiedermi il segreto che dà senso alla vita. Con Socrate ti direi soltanto che so di non sapere.”

Forse è beato chi verso il futuro avanza camminando solo in superficie, e non si accorge che tra i tanti che gli sono indifferenti molti sono appagati e felici della loro vita, ma altri detestano la loro esistenza in quanto vittime di tante e varie sofferenze.

Un giorno, non so bene perché, spinta forse da una promessa fatta a me stessa, andai al Gaslini ( ospedale pediatrico molto famoso), e chiesi dove fosse la stanza dei bambini in peggiori condizioni e soprattutto più soli.

Si trattava di bambini prevalentemente del Sud.
Portai dei dolci, loro li mangiarono, ma senza entusiasmo.
Tentai di instaurare un dialogo, un dialogo da portare avanti finchè sarà possibile, finchè la Morte lo permetterà.
Forse volevo distrarli un poco dalla loro situazione senza speranza di cui erano consapevoli e cominciai chiedendo i loro nomi.
Giuseppe fu pieno di ammirazione per me quando gli dissi che ero arrivata da loro guidando la macchina, Lucia mi chiese un disegno e poi disse che era bello.
Dopo un po’ me ne andai, promettendo che sarei tornata. E invece, non tornai, perché mi pareva sommamente ridicolo parlare di tante cose futili con chi non si alzerà mai più da quel letto e senza non aver mai realmente vissuto, anche se per poco.

In realtà non tornai per vigliaccheria, non potevo in alcun modo migliorare la loro situazione ed allora mi dedicai ad altro.

Finora ho parlato della vita in SENSO negativo, ma ora voglio precisare che cosa è la vita e come si manifesta.
La vita nasce dall’unione di due animali di sesso diverso per continuare la loro razza ( o specie ), per noi esseri umani nasce (quasi) sempre dall’attrazione tra una donna e un uomo e dalla penetrazione del sesso maschile in quello femminile Come sarà questa vita e che senso avrà è un mistero nascosto nel grembo di Giove.

Comunque tutto continua e rendono i fiumi l’anima al mare anche se non li vuole e timido il giorno striscia, ed è subito sera. Ed è una sera che potrà essere dolce e serena oppure timorosa del futuro, ma anche questo è vita, che può essere solo destino oppure diversa se anche noi saremo capaci di darle un senso.

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