Numero sette: Nel nome del Padre

La direzione

La direzione

Y

Una semplice lettera dell’alfabeto, che porta in sé un’importante eredità.

Una strada che arriva ad un bivio, ad una biforcazione, con due diverse destinazioni.

Dalla biologia della riproduzione alle eredità genetiche ed energetiche, il Padre da la direzione, indica la strada.

Mentre l’oocita, la Madre, accoglie e nutre, è il Padre che dirige l’intera esistenza della propria prole poiché in lui risiede il potenziale evolutivo che darà vita ad un essere di sesso maschile (XY) o femminile (XX).

Nel cammino biologico per creare la vita, gli spermatozoi (i gameti maschili) sono depositati molto lontano dal loro obiettivo, l’oocita (il gamete femminile).

Devono farsi strada, rapidi e veloci, in un luogo sconosciuto, sospinti da un istinto ancestrale che li guida alla ricerca di qualcosa di estremamente importante, vitale, che però non hanno mai visto, di cui non conoscono né forma né aspetto, ma che li richiama secondo un antico rituale.

E una volta giunti a destinazione, devono ancora farsi strada per completare la loro missione: si devono districare attraversare uno spesso strato di cellule protettive attorno all’oocita, le cellule del cumulo ooforo, che difendono e selezionano gli spermatozoi che sono giunti fin lì, e ne fanno passare solo pochi.

E di quei pochi, l’oocita ne Sceglie solo 1 (o 2 al massimo).

E quando l’incontro tra Maschile e Femminile è compiuto, è il Padre che ancora dirige.

Lui possiede un elemento fondamentale senza il quale il concepimento non potrà avvenire: il centrosoma, che organizza e direziona la creazione della struttura base per l’unione dei due genomi.

Da 2 a 1.

Dalla dualità all’unità.

Il Padre indica la Via.

Fin dal principio. E poi oltre.

La sua impronta di nascita genetica ed energetica per il nuovo essere che verrà al mondo agisce ancora prima del concepimento. Nel Dna dei suoi spermatozoi sono racchiuse le sue esperienze, le sue emozioni, i suoi pensieri. Lì, l’eredità molecolare dei suoi avi viene tramandata, la sua storia familiare viene aggiunta di nuovi capitoli, modificata nel testo e nelle parole, e resa leggibile nella prole.

Nell’inconscio collettivo il Padre è simbolo di sicurezza, stabilità, determinazione, crescita ed evoluzione verso la vita adulta.

E’ un pezzo fondamentale del puzzle della vita di ognuno di noi.

Per ogni figlia, il Padre è il primo amore della sua vita.

In ogni uomo che incontrerà, cercherà quegli occhi, quell’attenzione elitaria, quel sentirsi speciale che solo un padre può darle. Quell’abbraccio di protezione caldo e forte, dove rifugiarsi per sentirsi coccolata e vista.

Per ogni figlio, il Padre è la sua ispirazione, il suo super-eroe.

Ci saranno momenti di complicità silenziosa e abbracci di appoggio e sostegno, dove solo gli sguardi parlano, ma ci saranno anche tempeste e conflitti, dove il Maschile di entrambi vorrà far sentire la sua voce.

Padre, non venire meno al compito che hai scelto di incarnare nella tua vita.

Non permettere che l’eredità dei tuoi avi ti renda duro e distante dai tuoi figli.

Non lasciare che il modo in cui tu non sei stato visto e amato, ricada e si ripeta con i tuoi figli.

Recidi quel legame col passato, se non ti ha permesso di donare al mondo tutto l’amore che avevi da portare.

Accogli la potenza del tuo Maschile, del tuo essere terreno e razionale, del tuo legame con il Fare e l’avanzare nella vita.

Un Maschile che non prevarica, ma protegge. Che non cerca il conflitto per affermare se stesso, ma che riconosce quali battaglie serve realmente combattere. E che sa deporre le armi in nome di qualcosa di più grande.

Un Maschile sanato nelle sue ferite e nei suoi dolori, integro e consapevole che quella guarigione non può essere fatta da solo, ma in unione con un Femminile altrettanto sanato e salubre.

Permetti quindi al tuo Femminile di mostrarsi senza paura e vergogna.

Non è più tempo del “non piangere, sei un uomo, non una femminuccia.”

I tempi richiedono un Uomo diverso, un Padre risvegliato, un autentico ritorno a Te, come profondo atto di Amore per i tuoi figli e i tuoi discendenti.

Padre, tu che indichi la Via, ritrova la tua Direzione.

Perché il mondo abbia figlie che sappiano vedersi da sole e figli che possano accogliere e vivere le loro emozioni in libertà.

La tua eredità è molto più importante di ciò che accade nel qui e ora

Le tue parole e i tuoi gesti sono come un sasso in un lago: riverberano dal centro e sempre più lontano.

Al mio papà.

Dico Grazie.

Perché la Donna che sono oggi ha trovato la sua Strada anche grazie a te.

Grazie ai tuoi sguardi severi, alla tua precisione, al tuo amarmi a modo tuo e che solo ora riesco a comprendere con gli occhi di chi ha imparato a Vedere Oltre.

Grazie alle tue assenze per il bene della famiglia, e alle tue presenze per accontentare la tua bambina in ogni suo desiderio e sogno.

Grazie al tuo modo di essere te esattamente così come sei.

Perché anche grazie a te ora sono quella Donna Saggia che sa Vedere, Accogliere e Accompagnare gli Uomini della sua Vita verso la loro evoluzione.

 

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