Chi sono

Da sempre cerco Il Senso. Non quello dato dall’esterno, una volta per tutte, ma quello che si scopre quando scavi, quando attraversi, quando hai il coraggio di guardare anche dove fa male, quando ricerchi con cura e anima.

Ho iniziato dalla morte. Ho studiato bioetica, scritto articoli su fine vita, diritti dei morenti, eutanasia. Volevo capire come si sta al confine, quando tutto si smonta. Cercavo a partire da lì, il senso. Volevo difendere i diritti dei deboli, guerriera.

Sono filosofa, PhD in Bioetica. Ma la filosofia, da sola, non bastava più. Neanche l’etica applicata, dove univo la teoria con la pratica dell’incontro reale in relazione. Le domande restavano sulla carta.

Non contenta e soddisfatta, sono scesa dentro. Nel corpo, nella relazione, nel vissuto. Ho fatto due master in counseling e coaching, orientamento umanistico e gestaltico. Ho letto di tutto, ma sempre guidata dal mio filo interiore di trovare risposte e comprensione. Jung, Assagioli, Selene Calloni Williams, Joe Dispenza, Anna Maria Sepe, Brizzi e una marea di altri. Ho esplorato (e continuo) energia, sciamanesimo, transgenerazionale, costellazioni familiari, neuroscienze, fisica quantistica, psicocorporeo.

Non per accumulare titoli, ma per trovare strumenti veri. Sia per me, in primis, sia per accompagnare le persone quando la vita chiede di cambiare e non c’è mappa.

Ho scritto due libri sul potere femminile: Potente come un canto – Libera il tuo potere, scegli te stessa e Libera. Sono stati prima un dialogo con me, poi con il resto del mondo. Ho condotto masterclass, seminari, percorsi individuali e di gruppo. Anche qui, mi sono servite per imparare che cosa sapevo, per lasciar emergere il mio potere.

Ad oggi sono wild coach e wild mentor per il femminile. Accompagno le donne a sbloccare il loro potere personale e la relazione con il denaro, attraverso un approccio che integra corpo, psiche e spirito.

Ma so che non è finito tutto qui.

A un certo punto, qualcosa ha premuto ancora di più. Un’urgenza. Quella di creare uno spazio libero. Dove lo scrivere — uno dei miei amori di sempre — potesse diventare veicolo di pensiero, cultura, presenza ed esperienza. Dove poter dire ciò che spesso resta non detto. Dove esprimermi senza costrizioni di mercato, di performance, di “come si deve”.

Così è nato W Magazine. W come Wild (ribelle, controcorrente e anima profonda femminile), ma anche Wise (saggio), Wide (ampio) e Work in progress. Perché non ho finito di cercare. Non ho finito di cambiare. E questo Magazine è il riflesso di quella libertà che continuo a praticare e esplorare.

Sono l’ideatrice, fondatrice e direttrice di W Magazine.

Qui scrivo. Qui invito altre voci a scrivere. Sono talmente grata che abbiano risposto sì alla mia chiamata. Qui creo e voglio creare uno spazio per chi non si accontenta di risposte facili, ma vuole stare nelle domande vere e percorrere nuovi sentieri nella mente, nel cuore, nell’anima.

Perché il senso si trova lì: nel coraggio di esserci, senza nascondere nulla.

Roberta Bailo