Stefano Bruno

Sognatore ad occhi aperti,  lavora come maestro di scuola, ma ama cimentarsi, non solo come fruitore, in diverse discipline artistiche. Adora viaggiare col corpo e con la mente e prova a farlo ogni volta che può.

L'equilibrio nell'urto
Stefano Bruno
Quando la crisi non è più solo rottura, ma possibilitàIn Jóga, Björk mette in scena uno stato di emergenza che non coincide con il panico, ma con una forma intensificata...
Dove l'equilibrio si sospende
Stefano Bruno
La condizione liminare come forma dell’esistenzaNel numero 0 del magazine avevo parlato dell’andare oltre come di un gesto necessario: non un miglioramento, ma un attraversamento. Non un avanzamento lineare, ma...
La sezione aurea delle relazioni
Stefano Bruno
Ovvero: perché quando due si incontrano, il risultato non torna maiEsiste una regola che non nasce per spiegare l’umano, eppure lo descrive con sorprendente precisione.La sequenza di Fibonacci — 1,...
Il nero non è un colore
Stefano Bruno
Negli anni Ottanta e Novanta, il movimento dark non fu soltanto un’estetica: fu un linguaggio.Chi indossava il nero in modo radicale non cercava l’effetto scenico, ma una forma di verità.Eyeliner...
La morte come trasformazione
Stefano Bruno
C’è un momento, quando la morte entra nella nostra vita, in cui tutto sembra disfarsi per un istante: le abitudini, le certezze, persino il ritmo dei giorni.Eppure, proprio in quel...
Il coraggio gentile (o “dello spostare i propri confini”)
Stefano Bruno
Andare oltre non significa sempre superare il traguardo.Non è una gara, non è una prova di forza contro qualcuno o qualcosa, né una sfida da annunciare. È piuttosto un gesto...