Mi chiamo Laura, classe 1977, nata a Genova, ma da poco più di un anno, mi sono trasferita a vivere nella casa di campagna.
Da profonda empatica quale sono, l’energia sempre più pesante della città mi ha costretto a mettermi in salvo, e posso dìre che è stata la scelta più giusta che potessi fare in questo momento della mia vita.
Da sempre ho ricercato il contatto con la natura, e osservando con occhi attenti, essa è la Maestra che ci può ricondurre all’ essenza, alla saggezza infinita delle piccole cose, è lo strumento potente per riconnetterci alla nostra parte più pura, ci nutre, ci culla come una Grande Madre.
Ed effettivamente era di questo che avevo bisogno, di ritrovare le mie radici nella terra, di riossigenare la mia anima.
Sono un’ artista che ancora cerca la sua via di espressione, o meglio che mescola le sue capacità, ma che non ha ancora trovato il suo centro.
Tradotto in soldoni, dipingo, scrivo, invento cose, riporto in vita vecchi mobili e oggetti, perché quello di cui sono certa è che l’espressione creativa mi è necessaria come il cibo e come l’aria per vivere.
Ho sempre definito la mia creatività come la mia più potente alleata per vivere in questo mondo, e la mia seconda alleata è l’ ironia, bisogna imparare a vivere con leggerezza nella profondità, altrimenti si affoga.
Con la creatività e con l’ironia ho sconfitto mostri giganteschi.
Non ho titoli, né etichette da appendere a questa mia presentazione, sono un’ anima in cammino, che ama condividere il proprio vissuto con chi come me ha ascoltato la propria chiamata.